Promosse dal Comune e dalla Pro Loco in collaborazione con le associazioni culturali
Oltre ai tradizionali altari votivi, è possibile visitare numerose mostre. In programma, inoltre, concerti di jazz e spettacoli di danza

SALEMI – Da oggi e fino a domenica 25 marzo rivive a Salemi il tradizionale rito religioso delle «Cene di San Giuseppe», la cui caratteristica sono i tradizionali altari votivi ornati di pane lavorato artisticamente.
Anche per questa edizione, oltre al momento religioso, in programma concerti, convegni, mostre, degustazioni.
Le «Cene di San Giuseppe» sono promosse dal Comune di Salemi e dalla Pro Loco in collaborazione con le numerose associazioni culturali che operano in città.

Questo l’elenco delle «Cene di San Giuseppe» aperte al pubblico:

Chiesa di San Giuseppe, allestita dall’associazione «Sicilia Bedda»; qui domenica 25 marzo alle 10,00 la celebrazione della Santa Messa da parte dell’arciprete Giacomo Putaggio e a seguire si svolgerà «l’Invito dei Santi», simbolo del banchetto eucaristico fatto dal popolo, nel corso del quale i visitatori potranno degustare – gratuitamente – numerose pietanze; via Cosenza 26 (fino all’uno aprile), allestita dall’«Associazione Pro centro Storico»; Chiesa della Concezione, allestita dalla Caritas, in Piazza Libertà, dove domenica 18 marzo ai visitatori sarà offerta una degustazione di pasta con la mollica, una delle tipiche pietanze della festa, mentre lunedì 19 marzo alle 11,00 il Vescovo della Diocesi di Mazara celebrerà la Santa Messa; Centro diurno per anziani, in via Enrico Fermi 2, allestita dall’Associazione «ADA» (fino all’uno aprile); infine la cena allestita dalle famiglie Abbate e La Grassa, in via Leonardo Da Vinci 14: qui domenica 25 marzo alle 12,00 si potrà assistere all’«Invito dei santi».

Nelle giornate di domenica 18, lunedì 19, sabato 24 e domenica 25 marzo, lungo le vie del centro storico, il cantastorie Peppino Castro declamerà le cosiddette «Parti di San Giuseppi», cantilene e preghiere, litanie o canti, antiche «laudi» popolari in dialetto, tramandate oralmente da padre in figlio, che vengono recitate davanti agli altari. Questi monologhi a soggetto sacro, in rima baciata o alternata, diventano vere suppliche di fedeli che, con passione devota e fede profonda, inneggiano alla vita del Patriarca ed esaltano la ricchezza della cena a gloria dell’Altissimo. Ogni composizione in versi, con l’incisività del dialetto e con la ritmata cadenza, esprime la forza dei sentimenti della gente isolana semplice e spontanea. Il cantastorie, fiero depositario della parola «antica», viene ricompensato con un bicchiere di buon vino e porta con sé «un signaleddu di la cena», offerto dal padrone di casa

Mostre, esposizioni

Mostra dal titolo «La via dei mulini. Il ciclo del pane: dal grano alla farina», nella sagrestia dell’ex Chiesa Madre in Piazza Alicia, realizzata dall’associazione »Memorabilia»; mostra di oggetti in ferro battuto in memoria di «Mastro Bartolo Maltese» negli spazi espositivi dell’associazione «ADA» in via Enrico Fermi 2; mostra su Giovanni Paolo II nella Chiesa di Sant’Agostino, curata dalla Diocesi di Mazara del Vallo; esposizione di lavori artigianali e «Pani di San Giuseppe» realizzati dai ragazzi della «Comunità alloggio Orchidea» in collaborazione con la «Cooperativa sociale Esopo» nella sagrestia dell’ex Chiesa Madre in Piazza Alicia; mostra di monumenti e fabbricati storici in miniatura realizzati da Giuseppe Maniscalco, in via Santoro Pecorella; mostra di pittura del gruppo «Propedeuticart… et alia» nei saloni del castello in Piazza Alicia, realizzata dall’associazione Fidapa; mostra artigianale di manufatti in «pietra campanedda» realizzati dai Fratelli Scalisi, in via dei Mille 10; «Premio Patrick Ysebaert», rassegna nazionale di arte contemporanea in programma nei saloni del castello in Piazza Alicia sabato 24 e domenica 25 marzo ; «Quarta edizione della Mostra di Bonsai», fino a giovedì 22 nel chiostro di Sant’Agostino, a cura della Pro Loco; mostra di pittura dal titolo «Quelli che furono i matti di Salemi», fino al 25 marzo, al Polo Museale di via D’Aguirre, realizzata dalle artiste Dànila Leotta e Fiammetta Maniscalco.

Appuntamenti enogastronomici

«Mostra enogastronomica di prodotti tipici locali», promossa da Coldiretti, Pro Loco e associazione «Salemi e Pepemi», fino al 25 marzo nel Chiostro della Chiesa di Sant’Agostino; degustazione a pagamento dei prodotti delle aziende del «Consorzio agro d’oro» nella sede dell’azienda «La Nuova Fattoria» in via Monaci nelle giornate di domenica 18, lunedì 19, sabato 24 e domenica 25 marzo.

Iniziative varie

Nelle giornate di domenica 18, sabato 24 e domenica 25 marzo in Piazza Alicia l’associazione «Il mondo del cavallo» organizza per i bambini passeggiate sugli asini.
Nella serata di domenica 18 marzo, con inizio alle 20,30, è in programma uno spettacolo di danza al «Cine Teatro Kim» di via Rocco Chinnici.
Mercoledì 21 marzo al Baglio Borgesati, lungo la statale che collega Salemi con Gibellina, alle 21,00 è in programma una cena di per la raccolta di fondi destinati ai malati di sclerosi tuberosa.
Domenica 25 marzo la banda musicale «Alberto Favara» si esibirà per le vie del centro storico.
Giovedì 29 marzo si svolgerà il «I° Memorial Tony Scott», nei saloni del castello in Piazza Alicia alle 21,00, organizzato dall’associazione «Blue Jazz…jazz e non solo», con la partecipazione del «Five Free Clarinet». Nel corso della serata verrà premiato un giovane talento del jazz per la categoria «Under 18 clarinetto – sax».

Il Museo della Mafia, del Paesaggio e del Risorgimento

Durante la settimana delle «Cene di San Giuseppe» è consigliabile visitare il Polo Museale della città in via D’Aguirre. L’ingresso è di 5 euro e dà diritto a visitare il Museo della Mafia, il Museo del Risorgimento e il Museo del Paesaggio. Questi gli orari di apertura: dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00.
Inoltre saranno aperte al pubblico tutte le più importanti chiese della città. Tra queste da segnalare la Chiesa di San Clemente, detta di «Sant’Annedda»

La Pro Loco in collaborazione con l’Istituto scolastico «Francesco D’Aguirre» offre un servizio di «accompagnatore turistico». Per informazioni telefonare ai numeri 0924 981426 (anche fax) e 3291007776, oppure inviare una email all’indirizzo prolocosalemi@prolocosalemi.it. Ulteriori informazioni visitando il sito http://www.prolocosalemi.it

A richiesta sono disponibili foto ad alta risoluzione delle «Cene di San Giuseppe». Per richiederle inviare una email all’indirizzo ufficiostampa@cittadisalemi.it

(Comunicato Stampa di sabato 17 marzo 2012)