Apparecchiare la Parola. Per un digiuno che nutra lo spirito.
I tempi e i giorni di penitenza nel corso dell’anno liturgico sono momenti forti della pratica penitenziale della Chiesa.
Per legge divina, tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghiera, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri (cfr. can. 1249).
Nei prossimi venerdì di quaresima, memori che “non di solo pane vive l’uomo …” si propone di sostituire il tempo del pranzo per apparecchiare la Parola.
Dalle 13.30 alle 15.00, nel salone parrocchiale “S. Teresa del Bambino Gesù”, sarà possibile apparecchiare il testo della seconda lettura delle Domeniche di Quaresima.
“Apparecchiare” è un’arte che richiede pazienza, ordine, buon gusto … chi vorrà avrà a disposizione un tavolo, una Bibbia (se non si ha la propria), il menù del giorno con il testo, le indicazioni per trovare ad ogni cosa il suo pari, mettere insieme cose della stessa specie, ben disporlo e far si che “nessuna delle Parole del Signore cada nel vuoto – afferma il parroco don Alessandro Damiano – La tavola è disponibile a chiunque voglia vivere quest’esperienza”.

Venerdì 23/03 – ore 13.30/15.00: Eb 5,7-9
Venerdì 30/03 – ore 13.30/15.00: Fil 2,6-11