“La decisione del Partito Democratico di Trapani di non sottoscrivere alcun apparentamento per il turno di ballottaggio del 21 e 22 maggio ci rende orgogliosi e fiduciosi per la costruzione di un’opposizione di centrosinistra ampia, condivisa e partecipata da cittadini, movimenti e associazioni trapanesi”, dichiara Sabrina Rocca.
“La decisione, considerata la distanza ideale e programmatica tra il PD e i due contendenti in lizza, poteva sembrare scontata. Eppure, sono molto dispiaciuta che il segretario Nino Grignano, appena eletto in consiglio comunale grazie all’appoggio mio e del partito tutto, abbia deciso di schierarsi contro il proprio coordinamento e di rassegnare le proprie dimissioni pubblicamente scegliendo come sede per tale dichiarazione il comitato elettorale dell’on. Maurici di Grande Sud”, continua la prof.ssa Rocca.
“Mi aspetto adesso che la naturale conseguenza di questo atto sia l’intenzione di non considerarsi più rappresentativo del PD in Consiglio comunale e, pertanto di rassegnare le dimissioni anche da questo ruolo per far posto all’amico La Porta, primo dei non eletti”.