Valderice, 31 luglio 2011 – La critica internazionale la considera l’erede spirituale di Rosa Balistreri. Certamente una delle interpreti più autentiche della tradizione musicale e canora siciliana.
Laura Mollica si esibirà in concerto, con inizio alle ore 21, Sabato, 4 agosto 2012, presso il teatro “Nino Croce” nella pineta di San Barnaba a Valderice. Lo spettacolo è inserito nell’ambito del “Circuito del mito” organizzato dalla Regione Siciliana. Un concerto evento, come sarà anche quello del 4 di settembre, che vedrà di scena a Valderice Dulce Pontes, anche lei considerata, al pari di Laura Mollica con la Balistreri, erede spirituale della immensa Amalia Rodriguez, interprete del Fado.
Il concerto di Laura Mollica si intitola “La vuci mia” e riprende il celeberrimo brano interpretato da Rosa Balistreri. Le similitudini però si esauriscono nel repertorio che attinge principalmente al Corpus di melodie popolari raccolte da Alberto Favara, tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Le interpretazioni di Laura Mollica, però, hanno una diversa sensibilità musicale, coniugata ad una realtà sociale e culturale, che non è certo più quella degli anni ’70 della Balistreri. Un lavoro che tuttavia esprime sempre grande rispetto per la tradizione, anche quando, accanto a strumenti di estrazione popolare, se ne possono affiancare altri di matrice cosiddetta “colta” e più vicina alla musica da camera ed al jazz.
Non a caso il sottotitolo dello spettacolo, curato da Giuseppe Greco, recita: “suite etno cameristica su frammenti della tradizione popolare siciliana”
Sul palco, con Laura Mollica, ci saranno Giuseppe Greco (chitarra), Carmelo Nicotra (violoncello), Orazio Maugeri (sax soprano), Daniele Schimmenti (percussioni).

Laura Mollica
sintesi della biografia dal sito ufficiale http://www.lauramollica.it

La sua attività professionale comincia all’età di quattordici anni, grazie all’incontro con i grandi nomi del panorama artistico e culturale siciliano: il poeta Ignazio Buttitta, la cantante Rosa Balistreri, il cantastorie Ciccio Busacca, che affianca, in numerosi recital. Oggi Laura Mollica è considerata dalla critica nazionale ed internazionale l’erede spirituale della grande Rosa Balistreri e dal 1980 svolge un’intensa attività concertistica, promuovendo la musica popolare siciliana in tutto il mondo”.
Diretta da registi come Orazio Costa, Roberto Guicciardini, Antonio Calenda, Carlo Quartucci e Paolo e Vittorio Taviani (“Kaos” Palma d’Oro al Festival di Cannes), collabora con il Teatro Stabile di Palermo, il Teatro Stabile di Catania, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Collabora con la coreografa tedesca Pina Bausch, per l’allestimento di “Palermo-Palermo”, e con il danzatore-coreografo Daniel Esralov, fondatore dei “Momix”, per la realizzazione del 381° Festino di S. Rosalia, musiche di Mario Saroglia.
Ampiamente apprezzata negli ambienti musicali accademici, è stata invitata a condurre, un corso sul canto etnico, presso il Conservatorio ”V. Bellini” di Palermo. Ha codiretto le rassegne di musica etnica “Suoni d’Inverno” e “L’Isola Possibile”.
È stata interprete della suite etnocameristica di Giuseppe Greco “’e tornu a cantari”, omaggio ad Alberto Favara, nell’ambito della Rassegna di Musica Antica dell’Associazione “Antonio il Verso”. Insieme hanno realizzato il cd “La Vuci Mia” suite per strumenti e voce ispirata a frammenti della musica popolare siciliana. E’ Presidente e Direttore Artistico dell’Associazione Culturale “Officina dell’Arte”.

Fabio Pace
Ufficio Stampa e comunicazione