Sarà vera l’ipotesi che indica Mazara del Vallo come porta europea della Via Francigena e antica crocevia con Gerusalemme? Ne discuteranno studiosi e ricercatori nella giornata di studio “Colligite Fragmenta” che si terrà sabato (27 aprile) alle 17,45 presso la parrocchia Santa Maria di Gesù di Mazara del Vallo. La sfida della Diocesi di Mazara del Vallo è stata quella di mettersi sulle tracce dell’antica Via Francigena Mazarese che portava a Santiago da Compostela (Nord Ovest della Spagna), con Roma e Gerusalemme una della 3 maggiori mete di pellegrinaggio della cristianità antica. Già nel 2010 il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani di Sicilia, sulle indicazioni degli studi e ricerche pubblicati dal professor Giuseppe Arlotta, ripercorrendo a piedi 280 km in 11 giorni, hanno ridisegnato e segnato l’antica medievale Via Francigena Palermo-Messina. Ora Arlotta è alla ricerca della perduta porta europea della Via Francigena, dalla quale i cristiani arabi entravano e che partiva sicuramente da Mazara del Vallo, antica crocevia con Gerusalemme. Gli studi sono stati approfonditi dall’architetto Gaspare Bianco che, nel suo intervento, tenterà di ridisegnare i sentieri della Via Francigena che da Mazara del Vallo portava a Palermo. E la città del pesce avrebbe avuto sicuramente un ruolo importante coi frati minori Francescani del Convento di Santa Maria di Gesù che pare accogliessero i pellegrini cristiano arabi. Nell’ambito della festa del Ss. Crocifisso della parrocchia, domenica (28 aprile) alle ore 16, con partenza da piazzale Quinci, si terrà il corteo storico rievocativo, per la regia di Samantha Rizzo e la partecipazione dei gruppi: corteo storico di S. Rita di Castelvetrano, corteo storico di S. Rosolia di Mazara del Vallo, corteo storico Anteas di Mazara del Vallo, gruppo folk Val di Mazara e Oratorio Santa Maria di Gesù.

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