Valderice, 29 aprile 2013 – Stamattina i rappresentanti dei Comuni di Valderice, Erice, Buseto Palizzolo, Paceco e San Vito Lo Capo (presenti rispettivamente il Sindaco Camillo Iovino, l’assessore Daniela Toscano, il Vice Sindaco Fileccia, il Vice Sindaco Francesco Genovese e l’assessore Campo) hanno partecipato al Sit-in dei dipendenti AST promosso dalla Fast-Confsal presso l’autoparco aziendale di Via Virgilio a Trapani.
È opinione dei Comuni dell’Agroericino che il sistema regionale del trasporto pubblico sia in tilt, e l’utenza sociale e turistica sia penalizzata.
I Comuni non condividono il metodo utilizzato dalla direzione Ast regionale dei continui tagli di tratte e corse, senza alcun piano industriale, che in linea teorica dovrebbero portare al risanamento dell’Azienda.
I tagli indiscriminati, al contrario, stanno penalizzando il trasporto scolastico e i collegamenti turistici che il trasporto pubblico dovrebbe, invece, assicurare e rendere efficienti.
«Siamo al paradosso – afferma il Sindaco di Valderice, Iovino -: da una parte si tagliano le linee e gli studenti rimangono a terra e dall’altra la Regione non assicura neppure il contributo per gli abbonamenti scolastici che porta i Comuni a fare peripezie finanziarie per assicurarne il rimborso alle famiglie. La cosa più grave che si finanzia con cospicui contributi regionali anche società private in concorrenza con la stessa Ast che è di proprietà regionale».
Non esiste una politica comune integrata del trasporto pubblico locale nella provincia di Trapani, pertanto i rappresentanti dei Comuni s’impegnano a chiedere al presidente della Regione, Rosario Crocetta, un incontro che permetta di rimodulare il servizio di trasporto pubblico, che eviti di avere duplicati dispendiosi sia nel trasporto ferroviario che con le ATM locali dei Comuni di Trapani e Marsala dove orari e tratte non coincidono minimamente con gli interessi dei cittadini.
Il clima che si è istaurato con l’idea che l’Ast è un vuoto a perdere peggiora lo stato di serenità degli stessi dipendenti diminuendone la produttività.
Si chiede a Crocetta, che inizi a governare, e vari un nuovo piano industriale per il trasporto pubblico e dall’altra garanzie occupazionali per i dipendenti.

Fabio Pace
Ufficio Stampa e comunicazione