Dopo la dedicazione della nuova chiesa madre, per un anno è rimasta inutilizzata. La tendostruttura di via B.L. Palazzolo a Pantelleria per anni venne utilizzata come luogo di culto, mentre erano in corso i lavori di costruzione della nuova matrice. Da ieri l’impianto è tornato alla fruizione dei cittadini panteschi, ma stavolta con un’altra finalità. Al suo interno è nato l’oratorio dedicato ad Antonia e Pietro Stuppa, proprietari del terreno che, anni addietro, l’hanno concesso alla Provincia regionale di Trapani per installare la tendostruttura. La benedizione dei locali è avvenuta alla presenza del Vescovo monsignor Domenico Mogavero e di Miriam Culoma, figlia di Antonia e nipote di Pietro Stuppa. «L’apertura di questo oratorio – ha detto il Vescovo – è stato possibile grazie alla disponibilità della Provincia che l’ha concesso alla parrocchia». Per i bambini e i ragazzi dell’isola uno spazio in più dove ritrovarsi. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, i due parroci don Salvatore Cipri e don Vincenzo Greco e l’amministratore delegato della Gap, Mariano Rodo.

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