Anche in Sicilia è possibile applicare i principi della “viticoltura di precisione”

Coordinato dall’Istituto Regionale dell’Olio e del Vino di Sicilia (IRVOS), il progetto AVIGERE – destinatario di un finanziamento comunitario PSR – vede uniti in partenariato Istituzioni, Enti, Associazioni e Aziende vinicole. La mission è ambiziosa: utilizzare in campo agricolo tecniche di management informatizzato, al fine di massimizzare l’efficienza delle scelte imprenditoriali. In pratica, una gestione aziendale che abbraccia la tecnologia della cosiddetta “Viticoltura di Precisione”. Di questo si parlerà nel convegno “Il progetto AVIGERE e i modelli vitivinicoli in ambienti mediterranei”, che si terrà a Marsala il prossimo 20 giugno, nel Complesso San Pietro. I lavori di questa prima giornata si apriranno con i saluti del sindaco Giulia Adamo e dell’assessore regionale Dario Cartabellotta. A moderare gli interventi che seguiranno – i lavori iniziano alle ore 9 – ci saranno Giancarlo Moschetti (presidente del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia – Marsala) e Lucio Monte (direttore dell’IRVOS). Nella seconda giornata (21 giugno), il coordinamento dei lavori è affidato a Rosario Di Lorenzo (docente di Viticoltura – Università di Palermo) e Felice Capraro (dirigente U.O. Trasferimento Innovazione Aziende Vitivinicole – IRVOS).
In occasione di questo meeting internazionale promosso dall’IRVOS, l’artista Ziganoi propone opere e allestimenti dedicati all’universo dell’enologia. Nell’austera cornice del Complesso San Pietro, ARTEVINOZIGANOI rappresenta un percorso di ricerca e suggestioni ispirate al “gusto creativo”. Il progetto “L’arte ambasciatrice del vino” – che viene presentato in anteprima a Marsala – è parte della mostra che, ad ottobre, verrà inaugurata a Palazzo dei Normanni.

Alessandro Tarantino

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