Le Democrazie hanno significato, tra le altre cose, la fine del mecenatismo, cioè l’emancipazione dai favori, e dagli umori, del ricco/nobile mecenate. Torniamo indietro?

Caro Sindaco Damiano,

Se fossimo al tempo di Lorenzo il Magnifico non avremmo neppure un Sindaco. Figura, per altro, che la sua amministrazione pare voler dimostrare essere inutile, peraltro con ottimi risultati.

Ai nostri portafogli, che sono quelli di cittadini, lei fa infatti un appello che ha del ridicolo. I cittadini, infatti, concorrono alle spese della cosa pubblica tramite prelievo fiscale e in misura proporzionale al proprio reddito. Gli amministratori si occupano di usare tali somme per restituire ai contribuenti beni e servizi pubblici.

Gli stessi amministratori, poi, per recuperare somme ulteriori provvedono a promuovere qualsiasi attività istituzionale sia loro consentita per recuperarle: per esempio progettazione in vista di finanziamenti,interlocuzione con Stato e Regione e, laddove è legittimo, imposizione di tributi locali.

Il nostro compito, invece, è altro.

E di sicuro non è quello di lanciare collette per ovviare alla inefficienza della amministrazione o, addirittura, di mascherare da colletta il lancio di una OPA che renda privato ciò che pubblico è e deve restare.

Al sindaco Vito Damiano consigliamo di bere tanta acqua e di mangiare frutta e verdura.

Luglio è un mese difficilissimo e Trapani ha bisogno di amministratori lucidi.

Trapani Cambia

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