L’AVIS PROGRAMMA DUE RACCOLTE STRAORINARIE AD AGOSTO

Un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dal Centro trasfusionale dell’Ospedale “Paolo Borsellino”, diretto da Graziella Vaccaro. È ancora “emergenza sangue” a Marsala. Occorre mobilitarsi presto e numerosi. A rilanciare l’appello è anche l’Avis comunale presieduta da Isabella Galfano che – dopo quella dello scorso 18 luglio – ha predisposto una doppia raccolta straordinaria di sangue per il prossimo mese di agosto. “Non si può rimanere indifferenti di fronte a questa grave situazione, afferma Galfano. Si fa l’impossibile per salvare una vita umana, qui si chiede una donazione di sangue. Un semplice gesto, un aiuto verso il prossimo, che in tanti dovrebbero sentire di fare e sensibilizzare a fare”. E non solo perchè il sangue è indispensabile nei casi di urgenza, ma anche per gli interventi chirurgici e trapianti di organo, nella cura di malattie oncologiche, nelle varie forme di anemia cronica… In effetti, senza una seria giustificazione – dovuta alle proprie condizioni di salute (e non certo alla paura dell’ago !) – è difficile negare una donazione di sangue. Che ha molto effetti positivi per il donatore, soprattutto sul piano della prevenzione: periodico controllo del sangue (vengono eseguiti gratuitamente i principali esami); diritto a visita cardiologica (ove ritenuto necessario); una volta l’anno il PSA gratuito (per gli uomini, dopo i 40 anni). Non trascurabile, poi, il diritto all’esenzione ticket se si dona il sangue almeno due volte l’anno. Le controindicazioni alla donazione, in pratica, sono nulle. Soltanto per quella giornata, infatti, basta evitare attività fisiche intense, lunghi viaggi in auto e, in estate, evitare un’esposizione prolungata al sole. “Oltre alle consuete domeniche, abbiamo programmato per agosto due raccolte di sangue per venerdì 1 e venerdì 22, continua il presidente dell’Avis. Confidiamo ancora nella generosità dei cittadini, e dei giovani marsalesi in particolare: a loro dico, prima di andare al mare donate vita a che ne ha estremo bisogno”. Prima della donazione – che possono farla i maggiorenni (non oltre i 65 anni d’età) – si eseguono i dovuti controlli e, se dichiarati idonei, si diventa donatore. Nel primo semestre di quest’anno, sul fronte della raccolta del sangue non si registra un calo rispetto al 2013; ma 11 sacche in più accennano appena ad una crescita (quasi il 10%). Più interessanti e molto positivi, invece, i dati statistici dell’Avis comunale riguardo all’incremento del numero dei donatori (105, circa il 14 % in più) e delle prime donazioni, praticamente raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2013 (+ 104%). Ricordiamo che nella sede di via Bruzzesi (traversa di via Mario Nuccio), si può donare il sangue dalle ore 8.00 alle 12.00: l’eventuale assenza sul posto di lavoro sarà giustificata con apposita certificazione rilasciata dal medico Avis.

Alessandro Tarantino – consigliere Avis comunale