Palermo, 24 giugno 2015 – «L’ennesima opportunità mancata per la Sicilia. L’ennesima occasione in cui la specialità della nostra Regione viene fatta pesare in negativo sui cittadini siciliani. Si poteva fare di più e meglio nella definizione della legge sui consigli comunali e sullo status di amministratore». È il commento di Girolamo Fazio, capogruppo del Gruppo Misto all’Ars, che ieri sera ha votato contro l’approvazione del ddl 980 ritenendo insufficiente la portata riformatrice dell’articolato.
«La maggioranza – dice Fazio – ha in pratica subordinato e congelato i risparmi sui consigli comunali, operati attraverso il taglio del numero dei consiglieri che, in alcuni comuni, entreranno a regime solo fra cinque anni. Nel frattempo avremo comuni della stessa fascia demografica con 30 consiglieri ed altri con 24. Una confusione senza precedenti che fa il paio con la pasticciata riforma delle Province».
«Inaccettabile – continua il deputato Fazio – la caparbia resistenza al cambiamento mostrato da alcuni deputati del PD che non hanno voluto neppure discutere ed esaminare emendamenti che ci avrebbero allineato al resto del Paese. Mi riferisco in particolare all’emendamento che riduceva da due ad una sola giornata il turno di voto, solo di domenica, che avrebbe portato grande risparmio alle casse regionali e dei comuni. Mi riferisco all’emendamento che autorizzava il terzo mandato ai sindaci di comuni con popolazione inferiore ai tremila abitanti, norma già in vigore in tutto il resto del Paese. Ribadisco, questa maggioranza ha utilizzato in negativo ed in peggio la specificità del nostro Statuto Autonomistico e le prerogative legislative dell’ARS».
«Il voto del gruppo misto – conclude il capogruppo Fazio – non poteva che essere contrario».

UFFICIO STAMPA
Fabio Pace