ARS, iniziata la discussione sulla “manovrina”. Fazio: «Assestamento e variazioni lacunose e confusionarie come il bilancio che dovrebbero equilibrare, specchio di un Governo senza idee e di una maggioranza fantasma».

Trapani, 24 novembre 2016 – Il deputato regionale Girolamo Fazio, ieri sera, intervenendo nel corso della seduta dell’Assemblea per la discussione ed approvazione dell’assestamento e delle variazioni del bilancio di previsione 2016, ne ha aspramente criticato l’impianto. Nei pochi minuti a disposizione, a causa dei tempi contingentati e ridotti a soli 7 minuti per ciascun gruppo, l’on. Fazio ha contestato la manovra «nel merito e nel metodo» ponendo l’accento, a titolo d’esempio, sull’articolo 31 del ddl, una delle diverse norme per il riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio. Fazio ha rilevato, con disappunto, come alla lettera b) del primo comma venga riconosciuto un debito di ben 21 milioni di euro contratto dalla Regione Siciliana per «acquisizioni di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa».
«Come è possibile – si è chiesto il deputato, ed ha chiesto ai rappresentanti del Governo in aula – che siano stati acquisiti beni e servizi senza alcun impegno di spesa preventivo? Come è possibile che tali debiti non siano stati contestati a chi li ha contratti, cioè a chi ha materialmente acquistati beni e servizi senza alcuna autorizzazione? Come è possibile che su questa mole di debiti non vi siano una o più relazioni dei direttori generali dei diversi assessorati e dei dirigenti dei servizi che dettagliatamente spieghino come si sia giunti a questo punto?»
Fazio ha inoltre contestato al Presidente dell’Assemblea, Ardizzone, di «aver stralciato le disposizioni sul Luglio Musicale Trapanese e sulla Biblioteca Fardelliana, oltre numerosi altri commi ed articoli, senza l’intesa preventiva con i Presidenti delle Commissioni ed un confronto con il Governo. Eppure gli emendamenti proposti, e mi riferisco anche e soprattutto a quelli da me presentati su Luglio e Fardelliana, avevano superato il controllo della Commissione di merito, il vaglio della Commissione bilancio e l’assenso del Governo. Tale inopinata ed illegittima decisione della Presidenza dell’Assemblea oltre a determinare effetti negativi sulla collettività, infligge un duro colpo alla figura del parlamentare svilendone ruolo e funzione oltre a vanificare ogni impegno profuso».
«Le toppe che questo Governo mette alle gravi disfunzioni della macchina amministrativa regionale, a volte – commenta Fazio –, sono peggio dei buchi. L’assestamento e le variazioni ed il successivo stralcio di numerosi articoli sono lo specchio di una programmazione approssimativa e lacunosa. Criticabile da ogni opposizione che si rispetti e scarsamente apprezzata perfino dalla maggioranza che sostiene questo Governo come dimostra, almeno sul piano politico, il voto segreto e la bocciatura del pagamento dell’Iva per un contratto tra Regione e Trenitalia. Una maggioranza che è il fantasma di se stessa e di questo Governo».

UFFICIO STAMPA
Fabio Pace

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